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Nel 2001 la Regione Lombardia ha introdotto, con la L. R. n. 9/01 e relativo Regolamento n. 4 dell'8 luglio 2002, una normativa specifica sulle Concessioni Autostradali di infrastrutture comprese nel territorio regionale, e nella successiva integrazione data dalla L. R. n. 25 del 21 ottobre 2004, ha inserito la previsione di conferire ad Infrastrutture Lombarde SpA le funzioni in materia di concessioni originariamente affidate alla esclusiva competenza della Giunta Regionale.
Nel 2002 Autostrade Lombarde SpA e la Provincia di Bergamo hanno colto l' opportunità offerta dalla Legge Regionale presentando proposta per la realizzazione dell' Interconnessione Pedemontana - Brebemi e costituendosi a tal fine nella IPB SpA (acronimo del nome dell'infrastruttura) il 24 ottobre 2002.
Verificata la coerenza della proposta di IPB con gli intendimenti programmatori regionali, con delibera VII/11578 del 13 dicembre 2002, la Regione ha decretato la Società quale soggetto promotore dell'opera.
L' Interconnessione Autostradale tra il Sistema Viabilistico Pedemontano e il Raccordo Autostradale Diretto Brescia - Milano si colloca nell' area delimitata a nord dall' autostrada A4, nel tratto tra Bergamo e Trezzo d' Adda, a sud dalla ex S.S. 11, ad ovest dal fiume Adda e Brembo e ad est dalla ex S.S. 42.
L' Interconnessione del Sistema Viabilistico Pedemontano con il Raccordo Autostradale Diretto Brescia - Milano" ha come obiettivo il completamento del collegamento diretto dell' area provinciale di Bergamo e del relativo capoluogo con i grandi assi autostradali esistenti e previsti per il nord Italia, determinando contemporaneamente una riduzione del traffico sulla rete ordinaria. Questo, a sua volta, produrrà immediati e tangibili benefici soprattutto nei centri urbani oggi sottoposti ad un intenso traffico di attraversamento in buona parte costituito da mezzi pesanti. L' entrata in esercizio dell' Interconnessione, unitamente a quella del Collegamento Autostradale Diretto Brescia – Bergamo - Milano (BREBEMI), renderà disponibile un itinerario autostradale alternativo e sostanzialmente parallelo all' A4, con evidenti benefici in termini di velocità di percorrenza e soprattutto di sicurezza (che andranno a sommarsi a quelli derivanti dalla realizzazione della quarta corsia nello stesso tratto autostradale dell' A4). Ulteriori rilevanti benefici si avranno, inoltre, con l' entrata in esercizio del Sistema Viabilistico Pedemontano.
Dopo l'accoglimento della proposta e dopo una fase iniziale di verifica del progetto, l' iter amministrativo ha subito una temporanea battuta d' arresto a causa del venir meno delle necessarie risorse economiche pubbliche da destinare al parziale finanziamento dell'opera, un arresto però seguito da segnali positivi costituiti dall'approvazione da parte del Cipe del Progetto della Pedemontana nel 2004 e il 29 luglio 2005 del Progetto Preliminare di Brebemi SpA.
Nel 2007 sono finalmente intervenuti importanti fatti che hanno determinato un sensibile e favorevole mutamento del quadro infrastrutturale di riferimento per il progetto promosso: la stipula delle Convenzioni Uniche per la realizzazione del sistema viabilistico pedemontano (febbraio 2007) e del collegamento autostradale Brescia –Bergamo - Milano (maggio 2007) con CAL SPA, nonché la sottoscrizione dei relativi Accordi di Programma Dall'inizio del 2008 la Società ha ripreso appieno la propria attività con il concreto avvio dei due progetti di riferimento, la Pedemontana e la Brebemi. A questo si sono aggiunti gli esiti dell'analisi - attuata con la Provincia di Bergamo - sulla pianificazione territoriale in atto e sulle sue ipotesi di sviluppo, in relazione alle richieste ed ai progetti già avanzati dalla stessa Provincia e dai singoli enti territoriali, con particolare riferimento al Comune di Treviglio nel cui territorio si collocherebbe gran parte dell'opera di IPB. Riprendere la procedura del Progetto ha significato verificare la localizzazione dell'opera, in collaborazione con la Provincia ed in coordinamento con la Regione Lombardia, ed aggiornare di conseguenza lo studio di traffico, nonché riformulare il Piano Economico Finanziario, per il quale la Regione Lombardia ha richiesto l'azzeramento del contributo pubblico previsto per la realizzazione dell'opera. In parallelo, grazie al Socio Provincia di Bergamo si è avviato un proficuo dialogo con il territorio, al fine di condividere il progetto e recepire le nuove istanze provenienti dai comuni interessati, direttamente e indirettamente, dal tracciato, acquisendo consenso al progetto.
Questa azione è stata supportata anche dall'allargamento della compagine sociale, realizzata attraverso un'operazione di aumento di capitale, (oggi pari ad € 1.821.430) che ha visto l'adesione di nuovi soci industriali e di alcuni Comuni interessati dal tracciato, come Osio Sotto, Pontirolo Nuovo e Treviglio.
Alla fine del 2008 La Regione Lombardia ha inteso individuare in Infrastrutture Lombarde SpA (ILSpA)
il soggetto concedente al quale, nel febbraio 2009, è stato formalmente presentato il progetto preliminare, modificato secondo le indicazioni da questi dettate, e comprensivo delle richieste del territorio.
Nel corso del 2009 l'Ente Concedente ha inteso valutare l'adeguamento del progetto alla soluzione di innesto nella Pedemontana, contemplata nel progetto di quest'ultima, recentemente approvato dal CIPE, decidendo di aprire un tavolo tecnico di lavoro IPB-Pedemontana per l'individuazione della soluzione volta alla salvaguardia della Strada Provinciale 184. Nel medesimo incontro è stato richiesto lo studio di un'interconnessione diretta tra IPB e Brebemi, introducendo anche l'ipotesi dell'adozione, in questo punto, di un sistema di esazione “free flow” (con eliminazione del casello) nonché la revisione dello studio di traffico affinché contempli fin dal 2015 l'apertura di Pedemontana Lombarda come da progetto definitivo recentemente approvato.
A fronte di una revisione progettuale, ILSpA ha richiesto alla società l'aggiornamento del Piano Economico Finanziario dell'opera e la presentazione di una proposta che non preveda alcun contributo pubblico da parte regionale.
Il Progetto revisionato, è stato consegnato il 22 marzo 2010.
Si attende a breve l'avvio della Conferenza dei Servizi e, a seguire, la pubblicazione del bando di gara per l'assegnazione della concessione.
Proprio in considerazione dell'evoluzione progettuale, che non limita l'infrastruttura ad un collegamento tra i due grandi assi Pedemontana e Brebemi, ma la rende funzionale ad un più ampio collegamento in territorio provinciale in direzione Nord-Sud, l'Assemblea straordinaria dei Soci riunitasi in data 19 aprile 2010, ha accolto la proposta della Provincia di Bergamo di modificare la denominazione sociale in "Autostrade Bergamasche s.p.a." |